giovedì 3 settembre 2009

I 5 perchè di MED 45

Qualche riflessione e spiegazione:

I 5 perchè di MED 45
da Annalista Silvestro, L'infermiere n. 3/2009

http://www.ipasvi.it/attualita/DettaglioEditoriale.asp?ID_TITOLO_GIORNO=139

... e ancora esami... quelli decisivi... speriamo bene!!

venerdì 17 luglio 2009

Sito utile immigrazione

http://www.simmweb.it/

SOCIETA'
ITALIANA
MEDICINA delle
MIGRAZIONI

... ci sono tutti i documenti riguardo le nuove leggi sull'immigrazione

domenica 12 luglio 2009

modifica del comma 68 - articolo 24 del DL n.78 del 1° luglio 2009.

... il discorso delle crocerossine ...

Da un post di Giuseppe Mancuso dell' 11 luglio 2009

Cari Colleghi, ho buone notizie da darVi.Il Collegio IPASVI interverrà con una richiesta di modifica del comma 68 - articolo 24 del DL n.78 del 1° luglio 2009. A seguito delle preoccupazioni, peraltro lecite, espresse dai colleghi che vedevano nel succitato articolo un esproprio della loro professionalità, il NurSind nellla persona del segretario nazionale, Andrea Bottega, ha avuto un incontro con la presidente IPASVI, Annalisa Silvestro, ricevendo da quest'ultima, in via del tutto informale, delle confortanti rassicurazioni. Verrà chiesto di modificare il comma 68, in modo da non dare adito ad interpretazioni sbagliate della norma e garantire agli infermieri l'esclusività delle prestazioni infermieristiche.Ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, il NurSind ha dimostrato di stare al fianco degli infermieri.

Saluti a tutti Giuseppe

sabato 11 luglio 2009

Decreto sicurezza 2 luglio 2009

ABROGATE alla Camera le norme su medici e presidi spia, resta nel testo l’obbligo di esibire agli uffici della pubblica amministrazione il permesso di soggiorno non solo ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse ma anche per i provvedimenti inerenti agli atti di stato civile o all’accesso ai pubblici servizi. Con questa norma, accusa l’opposizione, sarà impossibile per i figli dei clandestini essere iscritti all’anagrafe.

http://www.cittadinitalia.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/Pacchetto_sicurezza/...

ho cercato ma per il momento sembra non esserci nulla di più dettagliato...riflettiamo sul senso delle professioni sanitarie... si può scegliere chi curare e come comportarsi nei suoi confronti? Quando, come e perchè...

MED 45

http://www.ipasvi.roma.it/ita/article.php?story=20090625072634395

La mozione degli Infermieri al Sanit 2009
e l'opinione riguardo MED 45... interessante direi!!

Ragazzi, lunedì si spacca... forza e coraggio, ce la faremo!!!

martedì 7 luglio 2009

NUOVO DECRETO LUGLIO 2009

Ciao belli!
Date un'occhiata al nuovo decreto... in particolare molti discutono dell'articolo 24 cm 68...
vi salvo dall'esprimervi la mia opinione!!

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attoCompleto&service=1&datagu=2009-07-01&redaz=009G0091&connote=true

martedì 30 giugno 2009

MED 45

Qualche novità riguardo il discorso del MED45...

Il futuro ministro della sanità promette, speriamo che mantenga....Fazio rassicura: “Nessuno toccherà il Med45 e presto arriverà l’Ordine”Tra gli impegni che il vice ministro Fazio ha preso al Sanit 2009, di fronte ai più di mille infermieri e studenti presenti in sala per il Convegno organizzato dal Collegio Ipasvi di Roma dedicato al nuovo Codice deontologico, anche quello di salvaguardare il Settore scientifico disciplinare Med45, alla luce “del ruolo sempre più centrale e costruttivo che gli infermieri rivestono nel panorama del Ssn e del sistema universitario”.A tal proposito, Fazio ha anche parlato dei docenti “prestati” agli atenei dal Ssn, immaginando per il futuro un loro inquadramento come professori di ruolo e una loro stabilizzazione a tutti gli effetti.Rassicurazioni anche sul fronte del formale riconoscimento dell’Ordine degli Infermieri: “Sono particolarmente fiducioso di ciò – ha detto il vice ministro – anche in virtù del Codice recentemente rinnovato, che vi pone in una condizione di leadership rispetto alle altre professioni sanitarie che attendono questo riconoscimento”.Fazio ha inoltre ribadito l'impegno – attraverso la soppressione di un divieto normativo datato 1934 – a inserire la figura dell’infermiere nelle farmacie per completare e arricchire l'offerta sanitaria infermieristica in favore della cittadinanza.Sulla regolamentazione della libera professione infermieristica intramuraria Fazio è stato chiaro: “Gli infermieri devono avere la stessa libertà di azione riservata ai medici”.

Grazie ad Alessandro

Link utile:
(http://www.ipasvi.it/attualita/DettaglioEditoriale.asp?ID_TITOLO_GIORNO=137)

Articolo interessante

Interessante articolo pag. 3 ...
"gli INFERMIERI e il RAPPORTO con gli STUDENTI
un elemento fondamentale per favorire il collegamento tra teoria e pratica"

http://www.vicenzaipasvi.it/rivista/riviste/2006-2/infermieri-informati-a7n2.pdf


... meditate gente, meditate!!

martedì 19 maggio 2009

Lettera al Dott Avanzi

Ecco la lettera che abbiamo scritto per il Dott Avanzi a seguito dell'incontro della scorsa settimana... ci sono buone probabilità....


Alla cortese Attenzione del Professor Giancarlo Avanzi, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di Novara

In seguito all'incontro svoltosi in data 11 maggio u.s. tra Lei ed i rappresentanti degli studenti delle varie sedi del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, elenchiamo qui di seguito le proposte di cui si è discusso e che potrà sottoporre all'attenzione degli organi competenti.

1) Esami:
a) portare almeno a 12 il numero delle domande per gli esami relativi alle disciplini con meno di 10 ore di lezione;
b) all'interno dell'esame di un corso integrato considerare il 60% complessivo delle materie con poche ore (ovvero meno di 10-15 ore di lezione);
c) raggruppare in un'unica materia le discipline del punto b;
d) aumentare il tempo per gli esami;
e) sottolineare il fatto che l'orale è a discrezione del singolo docente.

2) Esame di tirocinio:
a) introduzione di un terzo appello;
b) accesso all'orale con votazione dello scritto pari o superiore a 17/30;
c) stabilire un minimo di 4 o 5 ore, per tutte le sedi, per la compilazione della cartella infermieristica da portare all'esame;
d) formulare domande più chiare, che non diano adito a dubbi di interpretazione;
e) fornire una bibliografia a cui far riferimento per la preparazione dell'esame;
f) far visionare la correzione del compito scritto.

3) Infine si richiede:
a) maggiore uniformità tra le varie sedi per quanto riguarda le informazioni fornite per esami e tirocini, materiale e strumenti didattico-formativi, come, per esempio, le nozioni insegnate o le cartelle infermieristiche utilizzate;
b) garantire almeno 15 giorni tra due appelli consecutivi dello stesso esame;
c) avere almeno una settimana libera tra la fine delle lezioni o tirocinio e l'inizio degli esami;
d) calcolare il numero di ore di assenze possibili per semestre e non per corso integrato.

La ringraziamo per l'attenzione, la disponibilità ed il tempo che ci ha dedicato. Siamo sempre disponibili per eventuali chiarimenti e futuri possibili incontri e, con l'occasione, ben distintamente La salutiamo.

In rappresentanza degli studenti
Segalini Pier (I anno di Alba)
Giachino Alessio e Piscopo Carmelo (II anno di Alba)
Demichelis Clara (III anno di Alba)
Napolitano Pietro e Pizio Silvia (II anno di Biella)
Bulgari Armenio Fabio (II anno di Novara)
Dresti Mirko e Sacco Roberto (II anno di Verbania)

martedì 5 maggio 2009

Riassunto

Lunedì 04 maggio 2009
A seguito della chiacchierata con Signora Cantole e Signora Eulogio, vi riporto le seguenti riflessioni:

- c’è stato un incontro tra docenti dove si è anche discusso delle nostre proposte:
o sicuramente, anche volendo, non è possibile cambiare nulla entro la fine dell’anno
o hanno rivoltato il sistema dei blocchi dov’è necessario superare almeno il 60% di tutte le materie e non è possibile il congelamento: la maggioranza dei docenti ha votato a favore e i corsi integrati che non si comportavano in questo modo dovranno adeguarsi al sistema
o hanno provato a considerare le nostre proposte, ma i risultati degli esami del primo semestre non ci aiutano: sono troppo pochi coloro che non hanno superato un blocco solo per un paio di domande riguardanti una materia, dunque è chiaro che davvero basterebbe studiare bene tutte le materie… non abbiamo i dati per richiedere né il congelamento delle materie, né un orale
o ogni esame saranno cambiate le domande
o i docenti si rendono conto del poco tempo che ci è dato per studiare… ma non dipende dall’organizzazione della struttura di Novara, ma se vogliamo davvero fare qualche cosa è necessari raccogliere le giuste informazioni e presentare a Roma un elenco di firme, chiedendo di rivedere i programmi, le modalità del corso o l’obbligo di frequenza (sono consapevoli che è inutile stare in classe a seguire alcune materie)
o ci consigliano, per quanto riguarda alcune materie (mi viene da pensare alla chirurgia), di presentare a livello locale una richiesta di revisione del programma, ad esempio le materie che entravano nello specifico chirurgico o che puntavano a chiederci dettagli che a livello infermieristico sono completamente inutili

- all’incontro si è presentato anche il nostro rappresentante…
o di fatto non siamo riusciti a contattarlo e le persone con cui siamo in contatto che frequentano gli incontri tra rappresentanti, non riescono a trovarlo e a comunicare con lui
o giustamente siamo stati ripresi per il nostro disinteresse: non sappiamo chi ci rappresenta, non l’abbiamo votato, tanto meno siamo informati di come funzionano gli organi di rappresentanza, quelli che davvero ci possono essere utili, formati da persone cui noi dobbiamo chiedere il servizio per cui sono state votate. Ci raccontano che il nostro rappresentante si è presentato la precedente occasione d’incontro con i docenti, ma che non è riuscito ad esprimere le nostre richieste, le nostre preoccupazioni (probabilmente non le conosceva neppure…) e che sono stati i docenti che hanno parlato direttamente con noi ad evidenziare le nostre problematiche…. Dunque non utile ma doveroso l’incontro che era stato pensato per capire chi e come ci rappresenta e come poter portare la nostra voce… ho confidato quanto fosse grande il desiderio che qualcuno di Biella si candidasse il prossimo anno come rappresentante per portare finalmente la nostra voce… rivelano che è un loro obiettivo da tanto tempo!!

- Esami finali e nostra situazione attuale
o La situazione è disastrosa: in percentuale, su tutte le classi, sono troppi pochi coloro che hanno le giuste nozioni di base (anatomia, patologia… e la capacità di collegamento e di ragionamento) e quest’anno vi sarà una grande selezione, perché è meglio fermare ora chi non è abbastanza preparato piuttosto che far uscire infermieri non preparati. Riconoscono alcune delle nostre difficoltà (metodo di studio, curiosità intellettuale, poco tempo a disposizione) e stanno pensando a come aiutarci per recuperare ciò che abbiamo perso… ma l’esame di tirocinio sarà duro: sarà molto simile ai laboratori svolti con la Sig. Cantone, ci verrà chiesto di ragionare sulle competenze appunto di anatomia e fisiologia.

CONCLUSIONI:
- Iniziamo ad organizzare l’incontro con Umberto per capire come funziona la nostra rappresentanza, ascoltiamo le sue idee riguardo il nostro problema… forse abbiamo ancora qualche possibilità
- L’unica cosa che ci può aiutare per l’esame di tirocinio è la nostra unione: l’unione fa la forza e insieme ci si salva le chiappe; propongo che un gruppetto di noi pensi ad organizzare dei momenti, finite le lezioni o dopo le lezioni, dove trovarci in aula e farci a vicenda delle domande… non dobbiamo aiutarci a studiare, ma aiutarci a ragionare e capire quali possono essere le domande dell’esame… inoltre, la signora Cantone si è data disponibile a darci una mano se ci dovesse servire…
- Impegnamoci tra tutti a trovare qualcuno, di qualsiasi anno della nostra sede, con la testa sulle spalle e le palle al posto giusto da candidare per il prossimo anno… lo supportiamo noi, gli copio anche gli appunti se vuole… ma sarebbe bellissimo!