Scusate... qualche frase medica dal sito "fuori di testa":
26. Solo perche' il tuo medico sa come si chiama la tua malattia non vuol dire che sa che cosa sia.
27. Piu' vecchie e noiose sono le riviste in sala d'attesa e piu' devi aspettare.
29. Anche l'acqua e' cattiva se ti ha detto il medico di berla.
31. Se sembra che tu stia meglio, probabilmente e' il tuo medico che non si sente bene.
33. Una medicina e' una sostanza che iniettata in un ratto produce un articolo.
35. L'abilita' di un medico e' inversamente proporzionale alla sua disponibilita'.
36. Ci sono due tipi di cerotti: quelli che non si attaccano e quelli che non vengono piu' via.
37. Un alcolizzato e' uno che beve piu' del suo medico.
38. Dottore, in bocca mi si muove sempre la prostata. (protesi)
39. Dottore, per il raffreddore va bene l'aspirina fosforescente? (effervescente)
41. Dottore, da un mese mio figlio ha un maledetto tirchio nervoso. (tick) 42. Dottore, per favore, mi puo' fare l'impegnativa per un ciclo di
attrazioni pelviche? (trazioni)
43. Il professore ha trovato nel mio sangue quello degli indigeni dell'Australia. (antigene Au)
45. Dottore, sono grave? Ieri mi e' uscito del sangue dal rettile. (retto)
46. Dottore, che ne direbbe se mi facessi un topless? (doppler)
48. Dottore, a mia moglie son tornate le sue masturbazioni. (mestruazioni)
49. Dottore, e' vero che con i nei non bisogna prendere i raggi ultraviolenti? (ultravioletti)
50. Mi sono presa il verme salutare. (solitario)
51. Il dottore ha detto che se non voglio arrivare alla cirrosi devo diventare totalmente analcolico. (astemio)
52. Il dottore mi ha detto che ho le piastrelle basse. (piastrine)
53. Dottore, vorrei la pillola per abbassare i tricicli nel sangue. (trigliceridi)
54. Dottore, mi sento molto stanca.Non avro' una malattia in incubatrice? (incubazione)
56. Dottore non mi faccia fare le iniezioni, perche' io patisco e poi svenisco. (svengo)
57. Sono andato dal dottore idraulico che mi ha infilato un tubo nello stomaco.
58. Ho il cratere che non funziona. (catetere)
59. Ho la tiroide annodata. (noduli tiroidei)
62. Ho un'ulcera sanguinaria. (sanguinante)
64. Ho un po' di sifilide al naso. (sinusite)
66. Mio marito e' stato operato perche' aveva le ingerenze nella pancia. (aderenze)
69. Ho la vagina pectoris. (angina)
70. Mio marito ha avuto l'ictus cereale. (cerebrale)
71. Ho l'abete alto. (diabete)
72. Insomma, dottore, tirando le cuoia, che cos'ho? (somme)
73. Scusi, dove devo andare a pagare il ticchio? (ticket)
74. Sa, l'oculista mi ha detto che ho le scatarrate nell'occhio. (la cataratta)
75. Mi hanno operato al cuore, e ora ho il black and decker. (pace maker) 76. Dottore, mi misuri la compressione. (pressione)
77. Ho il polistirolo (colesterolo) a posto perche' mi controllano al centro antidiabolico (antidiabetico)
78. Ho avuto un iptus. (ictus)
79. Il dottore ha detto che ho le vene vanitose (o vorticose). (varicose)
81. Dottore il mio cane oramai sta morendo, se vengo da lei me lo puo' comprimere? (sopprimere)
83. Soffro di tunnel del carpaccio. (carpale)
84. Ho fatto la cura per sradicare l'Helicopterus. (eradicare l'Helycobacter pilori)
85. Ho avuto due figli ed uno a bordo. (un aborto)
86. Quel poveretto si e' sentito male e l'hanno portato all' ospedale con l'ambulanza a sirene spietate...
87. Mi hanno tolto un calcolo alla cistisferica. (cistifellea)
89. Dottore, i raggi ultraviolenti danneggiano i pigmei della pelle? (nei)
90. Non posso piu' mangiare fragole, mi fanno venire l'orticoltura. (orticaria)
91. Ho avuto uno shock profilattico. (anafilattico)
92. Ho avuto un cactus cerebrale. (ictus)
... scusate ma mi fanno morire!!
Ciao belli!
sabato 15 novembre 2008
La leggenda della creazione dell'infermiera
LA LEGGENDA DELLA CREAZIONE DELL'INFERMIERA
Quando Dio il 6° giorno creò l'infermiera, fu costretto a fare degli straordinari. Un angelo gli disse "Signore state lavorando da molto a questo modello!", il buon Dio gli rispose "Hai visto la lunga lista di attributi soeciali sull'ordinazione? Deve avere nervi d'acciaio e una schiena molto resistente. Tuttavia deve essere esile per potersi muovere nei piccoli locali di servizio. Deve poter fare 5 cose alla volte, tenendo sempre una mano libera". "Sei mani, ma è impossibile!". "Oh.. le mani non mi preoccupano" - disse il buon Dio - "sono le 3 paia di occhi di cui deve disporre che mi causano seri problemi. Due occhi per vedere di notte attraverso le pareti durante la guardia e per poter sorvegliare due reparti; due occhi dietro la testa per vedere ciò che le si vorrebbe nascondere ma che deve assolutamente sapere; e ovviamente due occhi davanti, che guardino il paziente e gli dicano " La capisco, sono qui, non si agiti!".L'angelo fece un giro intorno al modello dell'infermiera. "Il materiale è troppo morbido" sospirò. "Ma è resistente" - replicò il buon Dio- "non puoi immaginarti quanto riesca a sopportare!" "Può pensare?" "Non solo pensare, ma valutare una situazione e fare dei compromessi". L'angelo si avvicinò al modello e si chinò sulla guancia sfiorandola con un dito. "Quì c'è una fessura - disse - vi ho già detto che cercate di concentrare troppe cose in questo vostro modello!". "Questa fessura è prevista per una lacrima". "Perchè?". "Scende nei momenti di gioia, di tristezza, di delusione, di dolore, di rilassamento.. QUESTA LACRIMA è LA SUA UNICA VALVOLA DI SALVEZZA!!!".
Emma Brombeck
Ho trovato questa cosa carina in internet
ciao Dani
Quando Dio il 6° giorno creò l'infermiera, fu costretto a fare degli straordinari. Un angelo gli disse "Signore state lavorando da molto a questo modello!", il buon Dio gli rispose "Hai visto la lunga lista di attributi soeciali sull'ordinazione? Deve avere nervi d'acciaio e una schiena molto resistente. Tuttavia deve essere esile per potersi muovere nei piccoli locali di servizio. Deve poter fare 5 cose alla volte, tenendo sempre una mano libera". "Sei mani, ma è impossibile!". "Oh.. le mani non mi preoccupano" - disse il buon Dio - "sono le 3 paia di occhi di cui deve disporre che mi causano seri problemi. Due occhi per vedere di notte attraverso le pareti durante la guardia e per poter sorvegliare due reparti; due occhi dietro la testa per vedere ciò che le si vorrebbe nascondere ma che deve assolutamente sapere; e ovviamente due occhi davanti, che guardino il paziente e gli dicano " La capisco, sono qui, non si agiti!".L'angelo fece un giro intorno al modello dell'infermiera. "Il materiale è troppo morbido" sospirò. "Ma è resistente" - replicò il buon Dio- "non puoi immaginarti quanto riesca a sopportare!" "Può pensare?" "Non solo pensare, ma valutare una situazione e fare dei compromessi". L'angelo si avvicinò al modello e si chinò sulla guancia sfiorandola con un dito. "Quì c'è una fessura - disse - vi ho già detto che cercate di concentrare troppe cose in questo vostro modello!". "Questa fessura è prevista per una lacrima". "Perchè?". "Scende nei momenti di gioia, di tristezza, di delusione, di dolore, di rilassamento.. QUESTA LACRIMA è LA SUA UNICA VALVOLA DI SALVEZZA!!!".
Emma Brombeck
Ho trovato questa cosa carina in internet
ciao Dani
giovedì 6 novembre 2008
ATTENZIONE
... Ecco sì, Zanna mi ha preceduto, la Sig. Cantone ha riferito che il calendario delle lezioni è variato e niente più rientro il 14, come anche aveva detto la mitica Fra.... bè, ce ne faremo una ragione, no??
Grazie onnipotente Zanna!!!
Grazie onnipotente Zanna!!!
mercoledì 5 novembre 2008
Rientro a scuola...
Mi spiace contraddire il supremo curatore di questo blog ma oggi sono passato dalla Cantone e mi ha detto che il rientro del 14 novembre è annullato.
Mentre per i rientri a scuola per il laboratorio mi ha detto che come orari bisogna fare il normale turno del reparto e staccarsi per andare a scuola,(sono compresi anche i tempi per lo spostamento), dopo di che ritornare in reparto.
Non si devono superare le 8 ore, quindi in tirocinio faremo 6 ore.
Non si devono superare le 8 ore, quindi in tirocinio faremo 6 ore.
Saluti a tutti Zanna!
Rientro a scuola
Carisssssimi bei tirocinanti...
vi ricordate che il
Abbiamo contattato la Sig. Cantone per avere delucidazioni per i turni, vi faremo sapere presto!
vi ricordate che il
14 novembre
dobbiamo rientrare a scuola dalle 14 alle 16 per le prime lezioni??Abbiamo contattato la Sig. Cantone per avere delucidazioni per i turni, vi faremo sapere presto!
domenica 2 novembre 2008
Speranza
Buona sera a tutti!
Stavo facendo un po' di ordine nel pc e mi è capitata "sotto mano" una bella storia che avevo trovato nella casa di prima accoglienza quando facevo l'obiettore a Novara. Se avete qualche minuto secondo me vale la pena leggerla e magari conservarla per quei momenti in cui le cose non sembrano andare secondo i nostri piani...
Buon inizio di settimana
Pietro
Esistevano milioni di stelle nel cielo. Stelle di tutti i colori: bianche, argentate, verdi, dorate, rosse e azzurre.
Un giorno, inquiete, si avvicinarono a Dio e gli dissero:
- Signore Dio, ci piacerebbe vivere sulla terra fra gli uomini.
- Così sia fatto, disse il Signore. Vi conserverò tutte piccoline, così come siete viste, affinché possiate scendere sulla terra.
Si racconta che in quella notte ci fu una bellissima pioggia di stelle. Alcune si accovacciarono nelle torri delle chiese, altre andarono a giocare e a correre con le lucciole nei campi, altre si mescolarono ai giochi dei bambini e la terra divenne meravigliosamente illuminata. Ma col passare del tempo le stelle decisero di abbandonare gli uomini e di ritornare in cielo, lasciando la terra oscura e triste
- Perché siete tornate? - domandò Dio mentre esse arrivavano poco a poco.
- Signore, non è stato possibile rimanere sulla terra. Laggiù c’è tanta miseria e violenza, tanta cattiveria e tanta ingiustizia.
E il Signore disse:
- Eh sì! Il vostro posto è qui nel Cielo. La Terra è il luogo di ciò che è transitorio, di ciò che passa e se ne va e di ciò che muore; nulla è perfetto laggiù. Il Cielo invece è il luogo di ciò che è perfetto, eterno ed immutabile, dove nulla finisce.
Dopo che tutte le stelle furono arrivate, Dio verificò il loro numero e parlò di nuovo dicendo:
- Ci manca una stella. Non sarà che si è persa nel cammino?
Un angelo che gli stava vicino rispose:
- No, Signore. Una di noi ha deciso di restare tra gli uomini. Lei ha scoperto che il suo posto è esattamente là dove esiste l’imperfezione, dove esiste il limite, dove le cose non funzionane bene, dove c’è fatica e dolore.
- Che stella è mai questa? Chiese Dio.
- E’ la Speranza, Signore, la stella verde, l’unica di quel colore.
Ma quando guardarono sulla Terra, quella stella non era più sola. La Terra era nuovamente illuminata perché vi era una stella verde nel cuore di ogni persona. Infatti, l’unico sentimento che l’uomo ha e Dio non
ha bisogno di avere è la Speranza.
Dio conosce già il futuro e la Speranza è tipica della persona umana, perché è propria di chi sbaglia, di chi è imperfetto e di chi non sa come sarà il proprio futuro.
Ricevi anche tu questa stella nel tuo cuore: è la Speranza, la tua stella verde.
Non lasciare mai che se ne vada e che la sua luce si spenga. Abbi la certezza che essa illuminerà il tuo cammino. Tu sii sempre positivo e ringrazia il Signore per ogni cosa.
Sii sereno e con la tua Speranza illumina le persone che ti stanno accanto.
Stavo facendo un po' di ordine nel pc e mi è capitata "sotto mano" una bella storia che avevo trovato nella casa di prima accoglienza quando facevo l'obiettore a Novara. Se avete qualche minuto secondo me vale la pena leggerla e magari conservarla per quei momenti in cui le cose non sembrano andare secondo i nostri piani...
Buon inizio di settimana
Pietro
Esistevano milioni di stelle nel cielo. Stelle di tutti i colori: bianche, argentate, verdi, dorate, rosse e azzurre.
Un giorno, inquiete, si avvicinarono a Dio e gli dissero:
- Signore Dio, ci piacerebbe vivere sulla terra fra gli uomini.
- Così sia fatto, disse il Signore. Vi conserverò tutte piccoline, così come siete viste, affinché possiate scendere sulla terra.
Si racconta che in quella notte ci fu una bellissima pioggia di stelle. Alcune si accovacciarono nelle torri delle chiese, altre andarono a giocare e a correre con le lucciole nei campi, altre si mescolarono ai giochi dei bambini e la terra divenne meravigliosamente illuminata. Ma col passare del tempo le stelle decisero di abbandonare gli uomini e di ritornare in cielo, lasciando la terra oscura e triste
- Perché siete tornate? - domandò Dio mentre esse arrivavano poco a poco.
- Signore, non è stato possibile rimanere sulla terra. Laggiù c’è tanta miseria e violenza, tanta cattiveria e tanta ingiustizia.
E il Signore disse:
- Eh sì! Il vostro posto è qui nel Cielo. La Terra è il luogo di ciò che è transitorio, di ciò che passa e se ne va e di ciò che muore; nulla è perfetto laggiù. Il Cielo invece è il luogo di ciò che è perfetto, eterno ed immutabile, dove nulla finisce.
Dopo che tutte le stelle furono arrivate, Dio verificò il loro numero e parlò di nuovo dicendo:
- Ci manca una stella. Non sarà che si è persa nel cammino?
Un angelo che gli stava vicino rispose:
- No, Signore. Una di noi ha deciso di restare tra gli uomini. Lei ha scoperto che il suo posto è esattamente là dove esiste l’imperfezione, dove esiste il limite, dove le cose non funzionane bene, dove c’è fatica e dolore.
- Che stella è mai questa? Chiese Dio.
- E’ la Speranza, Signore, la stella verde, l’unica di quel colore.
Ma quando guardarono sulla Terra, quella stella non era più sola. La Terra era nuovamente illuminata perché vi era una stella verde nel cuore di ogni persona. Infatti, l’unico sentimento che l’uomo ha e Dio non
ha bisogno di avere è la Speranza.
Dio conosce già il futuro e la Speranza è tipica della persona umana, perché è propria di chi sbaglia, di chi è imperfetto e di chi non sa come sarà il proprio futuro.
Ricevi anche tu questa stella nel tuo cuore: è la Speranza, la tua stella verde.
Non lasciare mai che se ne vada e che la sua luce si spenga. Abbi la certezza che essa illuminerà il tuo cammino. Tu sii sempre positivo e ringrazia il Signore per ogni cosa.
Sii sereno e con la tua Speranza illumina le persone che ti stanno accanto.
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